domenica, 15 aprile 2007
Lapide



















Una tomba in fondo al mare


Inizia così, sembra la trama di un film ambientato durante la seconda guerra mondiale. Ma di finto non c'è niente, solo la continuazione di una guerra maledetta. Il 3 settembre 1943 viene firmato a Cassibile l'armistizio con gli alleati, ma il tutto viene tenuto segreto per evitare ripercussioni da parte dei Tedeschi ignari di tutto, ma nel frattempo i nostri soldati continuano a combattere e morire come nulla fosse successo. La stessa sorte è toccata all'equipaggio del battello oceanico Velella 2° affondato al largo di Punta Licosa a guerra "finita". Era il 7 settembre 1943, intorno alle 20 il velella navigava in emersione nelle acque di Punta Licosa insieme al sommergibile Benedetto Brin, quando fu avvistato dal comandante del sommergibile inglese Shakespeare (che era in missione in zona per individuare eventuali zone minate e fare da radio faro ai mezzi da sbarco) mentre gli passavano accanto uno per lato con una distanza di circa un miglio. Fu a questo punto che lo Sheakspeare lanciò due siluri contro il Velella, di cui uno andò a segno e l'altro andò ad arenarsi, che successivamente negli anni '70 resterà impigliato nella rete di un pescatore. Così affondò il Velella, con 52 uomini di equipaggio che tutt'ora riposano all'interno dello scafo a -137mt di profondità.
postato da: Gabriele80 alle ore 12:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:il velella